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Una
cinquantina di residenti, venti
abitanti d'inverno, più di seicento
a Pasqua, il mese d'agosto e nei fine
settimana estivi. Questo è Cervatto,
il più piccolo Comune della
provincia di Vercelli e uno dei
minori, quanto a residenti, a livello
nazionale.
Numeri così ridotti fanno capire quali siano anche le difficoltà
degli amministratori, che devono fare
in conti con pochissime entrate
e con minimi stanziamenti da governi
e Regione: «Facciamo i salti
mortali - racconta il
sindaco Patrizio Minaroli - e
cerchiamo di garantire
al meglio tutti i servizi essenziali».
Cervatto è una bella località,
con un castello, meta spesso
di gite con molti curiosi |
che
salgono
per vedere il «paese più piccolo».
E da settembre questi curiosi sono
destinati ad aumentare. Sul prossimo
numero di Quattroruote, grazie
alla collaborazione con la Fiat, uscirà un servizio
dedicato esclusivamente al centro valsesiano. «E' stato un bel
colpo di fortua - aggiunge
Minaroli -. Il tutto è
nato dalla sperimentazione che la Fiat ha deciso di fare
per le nuove Stilo. Inizialmente la casa torinese aveva deciso di
affidare venti auto ad
altrettanti vip affinché le utilizzassero per evidenziarne
pregi e difetti, poi i dirigenti hanno preferito
coinvolgere i paesi più piccoli
d'Italia. |
Così,
per sei mesi il Comune
ha in dotazione una Stilo e ogni settimana
devo fare una relazione sul
tipo di utilizzo che ne è stato fatto
e sulle prestazioni». Con compenso
un servizio giornalistico su Quattroruote.
Solo cinquanta residenti, ma i locali
non mancano: c'è un albergo, un ristorante e una
pizzeria. E c'è anche un
negozio di alimentari, con
la mitica Clelia, 77 anni, dietro il
bancone. E' sempre aperto, tutti i giorni, dalle 7 alle 21. E se
qualcuno arriva fuori
orario non c'è problema.
La Clelia abita lì, a fianco
«e quando un ritardatario suona
il campanello - conclude
il sindaco -, lei fa un
sorriso e riapre
il
negozio». |