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CERVATTO VALSESIA mt.1022
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CERVATTO VALSESIA
L
'Hystoire
Les méandres de l'étymologiera

Le nom de ce très recherché pays de montagne est élégant, mais on étymologie reste incertaine. A côté de celle la plus courante par le passé, on peut en avancer deux autres, qui cependant nous éloignent de la faune et plus précisément du cerf (cervo). Il faut aussi se détacher de ce qui se rapporterait au Monte Cervino, qui par ailleurs dans le passé s'orthographiait Selvino.

Ici, surgit la Madonne des Neiges , à Selletto, chapelle déjà décrite comme opérationnelle en 1590, avant la constructin quelque années plus tard de S. Rocco. Elle renferme encor aujourd'hui un autel de bois doré avec des statuettes dans le même style que celles que l'on Les premiers habitants arrivés dans la cuvette de Fobello, s'éparpillèrent sur toutes les pentes, et les replats, donnant ainsi naissance à une multitude de petits hameaux, chacun portant le nom le plus approprié à sa position.

Quand naquit la timide Cervatto, extension spontanée de Fobello, il y avait encore dans les montagnes les dernières traces de l'élégant cerf boisé d'Europe. Mais ce noble animal des Alpes ne donna son nom qu'au torrent qui descendait de Pizzo, et ce n'est que plus tard que le torrent lui-même donna son nom au village.

Comme nous étions déjà à l'âge du "bas" latin, le nom n'aurait plus eu à subir de déformations.

Si l'on en croit le professeur Devoto le mot "cervo" tirerait lui-même son origine d'un mot balte "ker" qui signifierait cornu. Les deux cornes de Cervatto seraient-elles représentées par Pizzi Tracciora et Masso del Castello ?

 


I primi abitatori arrivati qui nella conca di Fobello, si sparpagliarono su tutti gli spalti e pendii, formando frazioni e dando ad esse un nome, solitamente il più appropriato quanto a posizione.

Quando, come spontanea proliferazione di Fobello, nacque il timido Cervatto, v'erano ancora sui monti sbiadite orme del racemoso ed elegante cervo europeo, scorazzante ovunque. Ma non fu quel "nobile" scorrazzatore delle Alpi a regalare il nome al torrentello che scende dalla vetta del Pizzo. Fu poi il torrente a dare il nome al paesello.
Siccome allora eravamo già nella bassa latinità, il nome non avrebbe più dovuto subire variazioni. Accettando quanto dice il Professor Devoto, l'etimo del termine"cervo"deve venire da area celtico-baltica, da un "ker" che avvierebbe a "corno" o "testa".

E i due corni di Cervatto, sarebbero rappresentati dal Pizzo Tracciora e dal Masso del Castello?...

Ci si può anche sganciare da tale pur ragionata interpretazione, per passare all'omonimo Cervo che scende dai monti della Val d'Andorno.

Esso in antico era il Clevum e la valletta da esso determinata era la Vallis Clevi: a testimonianza rimane il nome di Chiavazza, ossia "Clevatia" e "Clavetia". Anche un suo affluente, l'Elvo, ha il tono, d'un diminutivo, in Clelvum.

Trovo nel cartario d'Oropa che l'affluente che il Cervo riceve dalla conca d'Oropa, si chiamava anticamente Servus, nome che già meglio si accostava al nome attuale del Cervo.

Ci domandiamo: i due torrenti omonimi, quello biellese e quello valsesiano, non avevano pure avuto, alle origini, una consonanza?

Una concordanza di significato geologico l'ebbero sicuramente, avendo ambedue incontrato in basso uno sbarramento alle loro acque, con la formazione di un serbatoio, corrispondente al latino "serbatio", da cui "cervazio", indi Cervatto.

Quale sarebbe la seconda ipotesi? Da quale etimo la potremmo ricavare?... Dal "cerro", probabilmente presente con abbondanza infoltita nei tempi lontani, sia quassù come nelle zone alte del Biellese. L'Olivieri dà questo medesimo significato a Cerètto, Cerréto, Cerreia, Val Cerrina, Cereie, Ceriolo, Cerrione, ecc..

Per noi un "cerreto" o un "cerveto" sarebbe alle origini del nostro Cervatto.

Ci sembra che venga a questa tesi una bella conferma dai documenti antichi: nel 1217 si firma un Guillíelmus de Ceràto; in altro documento posteriore si pongono addirittura i termini "a Cerrea" e "a Cerreto".

Resti comunque salva per ognuno la libertà di... ricapitolare a piacimento.

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